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FIRESTATION PRINT STUDIO – 31 artisti incisori dall’Australia

FIRESTATION PRINT STUDIO
31 artisti incisori dall’Australia

Inaugurazione giovedì 17 maggio – ore 18:00
Fondazione Il Bisonte – via San Niccolò, 24r – 50125 Firenze
Il prossimo giovedì si inaugura al Bisonte una mostra che vede esposte 31 opere di altrettanti artisti incisori provenienti dal Firestation Print Studio, Melbourne, Australia.

È un’altra mostra che si aggiunge al novero di quelle collettive che abbiamo organizzato con la chiara volontà e il sincero desiderio di scoprire la grafica d’arte di altre parti del mondo, per conoscere chi, con il nostro stesso linguaggio, racconta un “paesaggio” diverso, in questo specifico caso proprio dall’altra parte del mondo: l’Australia.

Queste mostre nascono sotto il nome di Print-link e a differenza di altre collettive si caratterizzano per vedere una mostra parallela degli artisti del Bisonte organizzata dall’istituzione che ospitiamo. Finora abbiamo avuto al Bisonte mostre con artisti incisori dall’Inghilterra, dalla Finlandia, dal Messico e progettiamo di averne dal Giappone e dall’Argentina.

Appare straordinario che il filo che unisce due realtà così distanti sia quello stesso che si traccia sulle matrici, siano esse di metallo, legno o pietra e che da due parti opposte del globo si ritrovino davanti alle stesse carte amanti della grafica d’arte, che parlano lingue diverse con la voce ma la stessa con le mani.
Galleria della Fondazione Il Bisonte, via San Niccolò 24/rosso, Firenze.
orario: 9,00 – 13,00 e 15,00 – 19,00.
Sabato e domenica chiuso.
La mostra rimarrà aperta fino al 15 giugno 2018.
per informazioni
telefono: 055 2342585
email: gallery@ilbisonte.it

… a due passi da Atlantide – La contemporaneità nell’incisione sarda

… a due passi da Atlantide

La contemporaneità nell’incisione sarda

Inaugurazione sabato 7 aprile – ore 11:30

Fondazione Il Bisonte – via San Niccolò, 24r – 50125 Firenze

Il 7 aprile si inaugura al Bisonte la mostra A due passi da Atlantide una rassegna sulla contemporaneità di artisti sardi curata da Beatrice Dotzo che rientra in una collaborazione con il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi di Pisa, dove prossimamente avrà luogo un’antologica imperniata sul dialogo fra il paesaggio sardo e toscano.
Il progetto al Bisonte nasce con il proponimento di rivalutare la grafica d’arte e l’incisione sarda, con tutte le sue possibilità di contaminazione. Dentro questo fare sperimentale convivono pittura, scultura, tecniche fotografiche e digitali. L’attività, stutturata prima all’interno dell’Istituto d’Arte di Sassari, diventa poi esperienza esterna alla scuola con le creazioni di ARTHA, uno spazio che ha sede nel centro storico della città. Questo spazio ha consentito l’aggregazione di numerosi artisti che lì si ritrovano per sperimentare, discutere e mostrare, negli spazi a disposizione, le loro opere.
Nell’occasione sono stati selezionati dieci artisti che a accumunano il gusto della scoperta che oltrepassa i confini della Sardegna. È una storia che dalla tradizione si rinnova come crescita continua di esperienze e cambiamenti. Questa mostra vuole quindi ridefinire i messaggi estetici attraverso il confronto, la lettura di modi e temi in un discorso dialettico a più voci, sempre sul fronte della ricerca e verso l’innovazione.

in catalogo anche:

La grafica d’arte sarda arriva in Toscana. Grazie ad una triangolazione con l’instancabile Beatrice Dotzo, l’illustre Museo della Grafica di Pisa ed Il Bisonte, saranno organizzate due mostre: una estesa ed antologica a Palazzo Lanfranchi – imperniata sul dialogo circa il  paesaggio, quello Sardo e quello Toscano – che vedrà affiancati artisti sardi e toscani ed un’altra, più contenuta nei numeri ma non nello spirito, al Bisonte,
Qui da noi vedremo i lavori di 10 artisti sardi – o che hanno intessuto con la Sardegna un esperienza di vissuto significativa per la loro biografia – contemporanei e il loro cimentarsi con le tecniche della grafica, a loro storicamente congeniali, in dieci percorsi diversi ma con solide radici in comune.
È dal 1959, dalla prima pietra litografica, dai primi artisti ospitati in stamperia, che Il Bisonte si è distinto per l’apertura verso linguaggi nuovi e sperimentali, affiancando a queste scelte anche percorsi più tradizionali, legati ad una storia e ad un territorio con cui si riconosceva e con cui vitale era il dialogo. È quindi naturale per noi accogliere questi artisti che ci raccontano di una Sardegna che nel mondo della grafica d’arte non ha esaurito il suo ruolo, con il chiudersi del secolo scorso, ma che ancora offre dimora ad esperienze, personali e di gruppo, vive ed elettriche, che forma e prepara artisti che poi dall’isola prendono altre direzioni. Difficile trovare in questa mostra una linea estetica che racchiuda i lavori di questi dieci artisti, ma portando il livello di lettura più a fondo ci accorgiamo di trovarci davanti ad una narrazione raffinata ma vibrante, vitale nella sua ricerca. Una mostra che riunisce dieci esperienze diverse sotto l’egida di un luogo, di un idea di cultura, dieci piante diverse ma dello stesso giardino.

 
Galleria della Fondazione Il Bisonte, via San Niccolò 24/rosso, Firenze.
orario: 9,00 – 13,00 e 15,00 – 19,00.
Sabato e domenica chiuso.
La mostra rimarrà aperta fino al 11 maggio 2018.
per informazioni
telefono: 055 2342585
email: gallery@ilbisonte.it

 

Con il patrocinio di ACSIT Firenze

Gianfranco Tognarelli – Incisioni 1970-2017

Gianfranco Tognarelli
INCISIONI 1970-2017
giovedì 15 febbraio, ore18.00
43 incisioni dell’artista pontaderese.

Presso la Galleria della Fondazione Il Bisonte, via San Niccolò 24/rosso, Firenze.
orario: 9,00 – 13,00 e 15,00 – 19,00.
Sabato e domenica chiuso.
La mostra rimarrà aperta fino al 16 marzo 2018.
per informazioni
telefono: 055 2342585
email: gallery@ilbisonte.it

Estratto dal testo introduttivo di Nicola Micieli nel catalogo presente in galeria:
“…oltre le acquisizioni anche tecniche dell’apprendistato in Accademia, Tognarelli si era formato al linguaggio e direi al carattere espressivo dell’incisione, un mezzo invero rigoroso e selettivo che non consente approssimazioni tecniche e poco concede alle pur estrose improvvisazioni. In effetti, soprattutto perché interessato a sperimentare la tipologia, la morfologia e le molteplici combinazioni del segno, anche nelle partiture di più dichiarata aderenza al reale Tognarelli indagava e sottolineava le sottese strutture e le dinamiche interne al paesaggio naturale e antropico prescelto…

…La sinestesia istituita con la traduzione sonora di una forma visiva, mi par espri- mere bene il tipo di conoscenza intuitiva e poetica della realtà, alla quale Tognarelli ormai accede con lo strumento analitico dell’incisione, avendo distratto lo sguardo dalle apparenze sensibili per sintonizzarlo con i moti dell’animo suscitati dall’imma- gine latente e imprevedibile che la mano sapiente va lentamente sottraendo al caos originario dei segni….”

Walter Puppo – Cellule, carte, sculture e stampe digitali

giovedì 11 gennaio alle ore 18,30 presso la galleria Il Bisonte, via San Niccolò 24/rosso inauguriamo la mostra:
Walter Puppo – Cellule, carte, sculture e stampe digitali

Mostra curata da Giandomenico Semeraro

 

http://www.walterpuppo.com

 

La mostra avrà termine il 19 gennaio 2018

Krzysztof Skorczewski: Silenzi Sovrani

dal 19 ottobre al 17 novembre,
30 incisioni e 15 pastelli dell’artista/bulinista polacco Krzysztof Skorczewski.
Presso la Galleria della Fondazione Il Bisonte, via San Niccolò 24/rosso, Firenze.
orario: 9,00 – 13,00 e 15,00 – 19,00.
Sabato e domenica aperto su appuntamento.
per informazioni
telefono: 055 2342585
email: gallery@ilbisonte.it

estratto dal catalogo presente in galeria:
“…Paesaggi avvolti da un mistero arcaico, nello stesso tempo futuribile, congelati nella loro surreale distruzione, quasi presaghi di un mondo che affascina ma che non vorremo mai vedere. Testimoni immutabili il cielo e le nuvole che sovrastano le architetture, il cataclisma è già passato, le rovine immobili sono in bell’ordine, le grandi pietre, in bilico su travi lignee, hanno trovato il loro equilibrio..”.

Visioni Oniriche – 6 artisti incisori da Oaxaca

Giovedì 28 settembre alle ore 18,30 presso la galleria Il Bisonte, via San Niccolò 24/rosso inauguriamo la mostra

Oniriche visioni – 6 artisti incisori da Oaxaca
Ixrrael Montes.
Didier Mayes.
Tomás Pineda.
Rolando Rojas.
Saúl Castro.
Alejandro Martínez.

Si tratta di 6 artisti incisori provenienti dal Messico e più precisamente dalla città di Oaxaca, già patria di Rufino Tamayo, che al Bisonte produsse due memorabili tirature. Maestri nell’uso del colore e dei toni forti. Raffinati nelle tecniche dell’incisione e con un forte e leggibile legame con la loro cultura.
I sei artisti sono ospiti per una breve residenza nei laboratori della fondazione al termine della quale viene inaugurata la mostra. Sarà possibile incontrare gli artisti durante l’inaugurazione e visitarli in laboratorio i giorni precedenti.

Organizzazione a cura di alexpintart.com

Catalogo in galleria.
Sarà offerto un buffet con degustazione di Mezcal artigianale.

Carte Segrete dalla collezione di Maria Luigia Guaita

Carte Segrete dalla collezione di Maria Luigia Guaita
19 settembre – 6 ottobre 2017
presso:
Archivio Storico del Comune di Firenze
Palazzo Bastogi – Via dell’Oriuolo, 35 – Firenze
telefono: 055 2616527 – email: archstor@comune.fi.it

Orario mostra:
lunedì e venerdì 11.00/16.00
martedì, mercoledì e giovedì 11.00/18.00 sabato e domenica chiuso

AFRO – BARTOLINI Luigi – BELLMER Hans – BOSCHI Dino – BRAUNER Victor – BUSSOTTI Renzo – CACCIARINI Gianni – CALANDRI Mario – CALDER Alexander – CAMPAGNOLI Romano – CAMPIGLI Massimo – CAPOCCHINI Ugo – CAPOGROSSI Giuseppe – CARRÀ Carlo – CASTELLANI Leonardo – CECCOTTI Rodolfo – CLERICI Fabrizio – CONTI primo – CREMONINI Leonardo – DE CHIRICO Giorgio – DE DENARO Furio – DEVITA Luciano – DELAUNAY Sonia – DONNA Armando – ERNST Max –
FALLANI Mario – FATTORI Giovanni – FERRONI Gianfranco – FRABBONI Giordano – FRANCO Francesco – FUCHS – GRECO Emilio – GUCCIONE Piero – GUTTUSO Renato – HARASHINA Narumi – KRACZYNA Swietlan – LEVI Carlo – LEVY Moses – LOFFREDO Silvio – MACCARI Mino –
MANZÙ Giacomo – MARGHERI Rodolfo – MATTA Roberto Sebastian – MIRÒ Joan – MOORE Henry -MORANDI Giorgio – MUŠIČ Zoran – ORTEGA Manull – PICASSO Pablo – POMODORO Arnaldo – ROSAI Ottone – SCHAD Christian – SCHIALVINO Gianfranco – SEVERINI Gino – SIRONI Mario – SOFFICI Ardengo – STELLUTI Roberto – SUTHERLAND Graham – TAVERNARI Vittorio – TIRINNANZI Nino – TOMMASI FERRONI Riccardo – VAGNETTI Gianni – VENTURI Venturino – VESPIGNANI Renzo – VERNA Gianni – VIANI Lorenzo – VIGNOZZI Piero – VIVIANI Giuseppe – WILLBURGER Peter – WUNDERLICH Paul – ZANCANARO Tono – ZIGAINA Giuseppe.

Maria Luigia Guaita… “nel suo privato fu avida collezionista guidata da un intuito magnetico. Le sue scelte raccontano del suo sguardo anticonformista ma anche dell’affetto personale nei confronti di alcuni artisti che per tutta la vita le sono stati cari. Questa mostra racconta questa passione, narra il percorso di Maria Luigia Guaita nell’arte del ‘900 a partire dalle sue scelte private, dall’arte di cui aveva scelto di circondarsi nella sua vita quotidiana, nello svolgersi di una vita a tinte vivide e coraggiosa.
Vengono qui esposte un numero significativo di pezzi della sua collezione; alcune opere mai mostrate al pubblico prima, disegni che le sono stati regalati in momenti privati da persone care o da artisti grati, alcuni fogli presi dalle edizioni del Bisonte – scelti tra i più significativi – e stampe che lei stessa aveva acquistato da amici o colleghi. Una mostra che racconta una vita.”

Mostra a cura di Rodolfo Ceccotti
Organizzazione: Fondazione Il Bisonte
www.ilbisonte.it
tel. 055 2342585
gallery@ilbisonte.it

Si ringrazia inoltre l’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze per la gentile concessione degli spazi espositivi dell’Archivio Storico.

Delicious – The Show

Mercoledì 17 maggio presso la scuola della Fondazione Il Bisonte, Via del Giardino Serristori 13/r (a pochi metri dalla galleria)
Ore 18

Viene presentato il nuovo laboratorio di serigrafia della Fondazione Il Bisonte, attrezzato per ospitare corsi aperti al pubblico, ma anche artisti indipendenti interessati a lavorare con la serigrafia.

Per l’occasione gli spazi del laboratorio ospiteranno la mostra DELICIOUS, show collettivo curato da Francesca Riccioni Holsenn, che raccoglie le opere di 10 artisti: Anna Deflorian, Davide Toffolo, Elisa Muliere, Fabio Tonetto, Francesca Protopapa (alias Pistrice), Laura Anastasio, Matteo Berton, Richard McGuire, Silvia Rocchi, Tuono Pettinato.

Gli artisti selezionati sono tutti accomunati da uno stile sintetico, asciutto, elegante. Hanno carriere multiformi, molti di loro sono attivi in ambito editoriale, ma DELICIOUS vuole porre l’attenzione sul loro lato più tradizionalmente artistico. Sono autori il cui lavoro nasce sulla e per la carta, supporto prediletto e mai lasciato, se non per essere affiancato dalla sperimentazione su altri supporti e con tecniche alternative.

DELICIOUS intende infatti valorizzare e creare nuova attenzione intorno alla “carta” portandola in contesti espositivi diversi rispetto ai consueti canali di fruizione e vendita italiani a cui l’illustrazione è stata per troppo tempo (re)legata.

DELICIOUS porta quindi in mostra dieci “delizie” dell’illustrazione italiana e straniera, chiamate a elaborare “prelibatezze” grafiche inedite.

Il progetto sceglie, come punto di partenza, una tecnica di riproduzione a stampa in serie relativamente recente e fresca come la serigrafia, per unirla all’irripetibilità del gesto creativo con il risultato di dieci opere uniche nelle quali la serigrafia sarà impreziosita dall’intervento di ciascun autore: dieci monotipi d’artista da collezione.

La curatrice, forte di un’esperienza di ricerca in campo espositivo in città come New York e Parigi, ha scelto di avvalersi della preziosa collaborazione del laboratorio serigrafico della storica scuola di grafica Il Bisonte di Firenze, distintasi da sempre nella produzione e nella divulgazione della grafica d’arte e facente parte del patrimonio e della tradizione d’eccellenza editoriale italiane e internazionali.

Lorenzo Giandotti – Solitudo

Inaugurazione 11 maggio 2017
LORENZO GIANDOTTI
Solitudo

Galleria Il Bisonte, Via San Niccolò, 24rosso, Firenze
La mostra rimarrà aperta fino al 1 giugno 2017
con il seguente orario: lunedì-venerdì 9/13 e 15/19, sabato su appuntamento, domenica chiuso
Tel. 055 2342585 – email: gallery@ilbisonte.it – www.ilbisonte.it

Estratti dai due testi in corredo al catalogo:

…Nel suo “Viaggio pittorico”, presentato nel 2011, scrivevo – ed oggi ne sono ancor più convinto – che Lorenzo Giandotti ci rimanda ad una iconografia nobile e ininterrotta, con una discrezione davvero unica (i suoi “silenzi assordanti”), con una sua lirica solitudo che ci accompagna verso una urbanitas che credevamo definitivamente perduta. Infine, una considerazione sul “Calabrone”: un’incisione bellissima e molto cara all’Autore. Il Calabrone – ceramolle/puntasecca, come molta altra grafica qui presente, è un insetto intrigante: è quello che da ragazzi chiamavamo “bombo” per quel suo corpo pesante dalle piccole ali. Il “bombus terrestris”, richiamato nella narrazione di Bilenchi, per il quale, sembra che Einstein ebbe a dire che “la struttura del calabrone , in relazione al suo peso, non è adatto al volo, ma lui non lo sa e vola lo stesso…”. Ecco, affiderei a questo involonatrio messaggio “etico” del calabrone il senso di questa mostra: una testimonianza artistica dalla grande carica civile, che crede ancora, nonostante tutto, nella salvazione della nostra civiltà…

Francesco Gurrieri
Accademia delle Arti del Disegno

 

…Mi pare questa la prima riflessione da fare in rapporto alle incisioni che Il gelo ha suscitato in Giandotti: sono queste prove di una scrittura grafica come la cera molle, essenziali nella loro stesura in cui si cerca di unire l’evocazione della memoria alla rappresentazione del segno e dei chiaroscuri. E quindi queste incisioni segnano più il tempo interiore dell’artista che non quello del racconto, che si compie non in una rappresentazione descrittiva, in cui nel romanzo, la trama costituisce il centro, quanto nell’apparire di singole immagini tra loro correlate quali fantasmi della memoria evocati dall’emozione vissuta. L’incisione si sa è un linguaggio grafico che non consente divagazioni come nella scrittura può essere la “prosa d’arte”, ma costringe il pittore a un lavoro duro, sciogliere l’immagine dai dettagli inutili della descrizione, fissare come in una radiografia l’essenza delle cose.
L’esempio più alto di questo linguaggio rimane, nella cultura artistica del nostro Novecento, quell’opera capitale che sono le incisioni di Giorgio Morandi, che ha condotto la tecnica dell’acquaforte allo stesso livello di espressione raggiunto dalla sua pittura.
L’incisione è stata per Giandotti la forma parallela, non minore di espressione a quella della pittura, ed egli da anni, con una costanza e un rigore che è difficile ritrovare nei suoi contemporanei, svolge il suo discorso, la costituzione in immagini delle sue emozioni, sia nella prima che nella seconda, nel suo linguaggio unico di sintesi attraverso l’immagine di rievocazioni che fondono emozione e memoria. Pochi pittori contemporanei hanno saputo fare altrettanto…

Marco Fagioli

Keisei Kobayashi, Maurice Pasternak, Evan Summer

Inaugurazione 16 marzo,
Keisei Kobayashi, Maurice Pasternak, Evan Summer
tre artisti selezionati dal Premio Leonardo Sciascia, amateur d’estampes – VIII edizione 2015-2016

Galleria Il Bisonte, Via San Niccolò, 24rosso, Firenze
La mostra rimarrà aperta fino al 13 aprile 2017
con il seguente orario: lunedì-venerdì 9/13 e 15/19, sabato su appuntamento, domenica chiuso
Tel. 055 2342585 – email: gallery@ilbisonte.it – www.ilbisonte.it

KEISEI KOBAYASHI
Xilografo giapponese, Keisei Kobayashi è professore emerito presso la Tama art University.
ha esposto in mostre personali e biennali in tutto il mondo, ricevendo numerosi premi e riconoscimenti. Sue opere sono parte di collezioni quali British Museum; royal academy of arts (UK); Washington State University (USa); The national Museum of Modern art, Tokyo; national Museum of art, osaka; osaka contemporary art center (Giappone), e numerose altre.

MAURICE PASTERNAK
Vive e lavora a Bruxelles. dal 1975 ha esposto in mostre personali in Belgio, Gran Bretagna,
USa, Francia, Giappone, Lussemburgo, cina. dal 1967 ha preso parte a biennali e triennali in italia, Germania, Francia, Gran Bretagna, canada, Svizzera, norvegia, Spagna, Polonia, USa, egitto, cina, india, irlanda e Taiwan.
Sue opere sono state acquisite da importanti collezioni, quali il Gabinetto di Stampe di Bruxelles e Liegi, La Banca nazionale del Belgio, il Museo di cracovia, il Museo d’arte Moderna di Taipei, il Museo d’arte Moderna di Stoccolma, il new orleans Museum of art, il Museo e collezione dell’Università
di alberta, in canada ed il Museo di Birzeit University di ramallah, in Palestina.

EVAN SUMMER
Artista statunitense specializzato in incisione su rame ed in collagrafia.
È professore d’arte presso Kutztown University, negli USa, dove insegna incisione dal 1984.
Gran parte del suo lavoro è rappresentato da paesaggi senza tempo, spesso raffiguranti forme architetto- niche e geometriche. descrive panorami reali, aggiungendovi suoi propri elementi ricavati da memorie e fantasie. i concetti di solitudine, isolamento e paura sono enfatizzati dall’assenza di elementi umani.
ha partecipato a biennali e premi i tutto il mondo. il suo lavoro è stato esposto in più di duecento mostre collettive e ad invito a cracovia, Taipei, Pechino, Tokyo, Guanlan (cina), Fredrikstad (norvegia), in russia, italia, Bulgaria ed in innumerevoli località negli USA.