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Robin Ezra and Annie Day

Drawn to Print

Inaugurazione martedì 30 aprile alle ore 18.00
Galleria della Fondazione Il Bisonte
Via San Niccolò 24/rosso, Firenze
Tel. 055 2342585
e-mail: gallery@ilbisonte.it
Firenze, 30 aprile – 17 maggio 2019

Visioni di una natura diversa da quella a cui siamo abituati, animali esotici, ma parallelamente volti classici, amichevoli, quasi familiari, tutto scandito da paesaggi di città arcaiche, medievali, un intreccio affascinante che si unisce ad una narrazione che qui al Bisonte è già stata presente: l’Australia.
Ma questa volta le voci narranti sono quelle di due sorelle che hanno fatto della grafica d’arte la loro espressione più vibrante. Da più di dieci anni vengono a trovarci a Firenze, portando con se altri artisti, per immergersi nella frizzante atmosfera primaverile di questa città a lavorare nei nostri laboratori. Una storia, quella dell’incisione, che unisce tutto il mondo con proteiforme freschezza. Ma lo stupore di questa mostra proviene proprio da questa miscela di esotico e familiare, che forse è proprio uno dei tratti maggiormente distintivi della cultura Australiana.

Printmaking Sisters

Robin Ezra e Annie Day sono sorelle cresciute in una famiglia di arti in Australia: la madre era una creatrice di capi esclusivi e il padre fotografo. Annie ha iniziato a praticante arte da quando ha conseguito il diploma di pittura nel 1974 presso la National Art School di Sydney. Robin si è iscritta per la prima volta alle classi di Disegno dal Vero presso la ANU School of Art nel 1985. Le Printmaking Sisters sono appassionate sostenitrici di tecniche di stampa più salutari e rispettose dell’ambiente. Negli ultimi 14 anni hanno insegnato insieme queste tecniche a Firenze (Italia), UK, Nouva Zelanda e Australia.
www.annieday.com.au

Retreat e corso di incisione

L’estate sta arrivando! Prendetevi cura della vostra creatività ritirandovi tra le colline Toscane in una favolosa villa storica mentre frequentate un corso di incisione presso la nostra fondazione.
In collaborazione con l’Ass. Eletto Art Tour vi offriamo la possibilità di alloggiare in un storica villa fiorentina a pochi minuti dal centro storico a un prezzo veramente strabiliante che include colazione all’italiana e cena e inoltre un tutor sempre a disposizione. Avrete anche la possibilità di visitare uno tra i più importanti laboratori di scultura del marmo di carrara e una fonderia di Pietrasanta.
Incluso nel prezzo 5 mattine di incisione al Bisonte per un corso personalizzato dove lavorare sui vostri progetti.

Residenza d’artista “Printmaking retreat”

dal 7 al 16 luglio 2019 
Villa “Casa per la Pace”  Impruneta – Florence (Italy)

dalla Villa alla fermata del bus ( 10 minuti a piedi ) 
dalla fermata del bus a Santa Maria Novella  ( 20 minuti di bus )

Quota di partecipazione euro 660,00
La quota comprende:
• Pernottamento in camere multiple (triple, quadruple, quintuple)
• Colazione all’italiana e cena
• Corso di incisione alla Fondazione Il Bisonte ( Firenze)  dal 5 al 12 luglio
• Utilizzo degli spazi comuni ( sale studio, giardino, parco )
• Tutor per tutta la durata delle residenza

Supplementi alla quota:
• Camera singola con bagno privato (200,00 euro)
• Camera doppia con bagno privato (150,00 euro)

La quota non comprende:
Visite facoltative:
• Carrara – Studi d’Arte Michelangelo e all’Accademia di Belle Arti di Carrara  ( 50,00 euro )
• Pietrasanta – Fonderia Mariani e Favret mosaici  ( 50,00 euro )
• Musei 
• altre città

Nuove Tracce – i lavori dei nuovi docenti del Bisonte

Giovedì 21 marzo accogliamo con una mostra i nuovi docenti della Scuola della Fondazione Il Bisonte.
Rimane saldamente alla direzione Rodolfo Ceccotti ma intorno a lui nuove energie e nuovi volti, seppur con le radici ben piantate nella nostra tradizione. Vi aspettiamo, ci sarà modo di vedere delle belle incisioni e di parlare con queste nuove “gambe” del Bisonte.

Rodolfo Ceccotti – Direttore didattico

Monica Franchini – Docente Corso di Specializzazione

Luis Pardo – Responsabile di laboratorio

Giulia Seri – Serigrafia

Michela Mascarucci – Stampa a caratteri mobili

Federica Rugnone – Tecniche fotomeccaniche

Cosimo Ermini e Paola Fortes – Assistenti di laboratorio

Giovanni Dettori – Via Crucis

Giovanni Dettori

Via Crucis

22 Xilografie

inaugurazione giovedì 14 febbraio, ore 18.
Galleria della Fondazione Il Bisonte
Via San Niccolò 24/rosso, Firenze
Tel. 055 2342585
e-mail: info@ilbisonte.it – www.ilbisonte.it
dal 14febbraio all’8 marzo 2019

Mostra organizzata in collaborazione con:

Associazione Nazionale Incisori Contemporanei

Estratti dal pieghevole presente in mostra

“…Io credo che l’opera che Giovanni Dettori oggi propone sia una testimo- nianza di questo percorso. La “ricetta”, personalissima, è stata quella di ri- percorrere le stazioni di Cristo alla luce di un portato individuale e collettivo che non può prescindere, nel suo caso, dalla radici identitarie di cui egli si fa portatore.

Guardatele con calma queste incisioni. Le urla, la disperazione, il vento che passa, una gestualità ora disperata, ora rassegnata: e quei volti, quelle barbe folte e nere e crespe, quegli occhi stretti come fessure e limpidi come acqua, quelle mani che agitano l’aria, fendono oltre le parole; i denti che biancheg- giano nel nero dell’inchiostro, i volti inondati di rughe di sofferenza e di- sperazione.

Guardatele queste pie donne che esclamano, non c’è alcun dubbio, “Fillu meu!”, perché tutti siamo madri quando qualcuno soffre così vistosamente davanti a noi. E la forza di queste incisioni di Dettori è magari proprio que- sta: il portato “sardo” della sua mano: la forza del segno, l’inchiostratura potente, certi volti e certe espressioni (che sono visive ma anche verbali) in qualche modo ambientano questa Passione in una terra che è riconosci- bile, ma anche comune. Voglio dire che stavolta le radici sarde non fanno velo alla qualità del risultato: sono un tutt’uno, e magari perché l’incisore ha sovrapposto quella via crucis a quella di una terra, la sua terra, che di stazioni di dolore ne ha passate tante….”

LA VIA CRUCIS DI DETTORI
di Stefano Salis

::

“…Dettori ha guardato ai grandi maestri della storia della pittura, al Medioevo, al Cinquecento, al Manierismo, al Barocco. E ancora a quelli della xilografia sarda, Remo Branca, Mario Delitala, Stanislao Dessy.
Poi ha fatto di testa sua, mettendo al centro della scena un corpo e un volto, costruendogli attorno una scena di corpi e volti uguali. Lo ha raffigurato nudo e curvo, appesantito delle colpe di un mondo che lui solo ha dovuto espiare con la sofferenza e la morte; gli ha dato un colloquio diretto con chi, spettatore, lo guarderà e si sentirà in qualche modo coinvolto in questa situazione tragica. Anche per la trasposizione atemporale di quegli accadi- menti – che oggi ci abituano a una sopraffazione ideologica, finanziaria, morale – da accettare come ineluttabile in nome della nostra farisaica estra- neità, del nostro occasionale (ma altrettanto fatidico) non coinvolgimento.

Ha usato un tratto essenziale e “povero”, una linea spessa e ruvida per sten- dere un segno stanco e disperato che sa di sangue e di dolore, dove il par- ticolare affoga nella sensazione di caos e smarrimento che lo stravolgimento logico – Dio che muore – fa sì che i cieli si aprano e cadano i fulmini a squarciare il velo del tempio.

E con la forza dello scultore che dalla materia estrae l’immagine ha com- posto, frammisto e confuso quella storia con la nostra, di oggi, estranea ed amara, che non ricorda la tragedia che ha patito ieri e non la riconosce in chi oggi vi muore….”

LA VIA CRUCIS DI GIOVANNI DETTORI
di Gianfranco Schialvino

… a due passi da Atlantide – La contemporaneità nell’incisione sarda

… a due passi da Atlantide

La contemporaneità nell’incisione sarda

Inaugurazione sabato 7 aprile – ore 11:30

Fondazione Il Bisonte – via San Niccolò, 24r – 50125 Firenze

Il 7 aprile si inaugura al Bisonte la mostra A due passi da Atlantide una rassegna sulla contemporaneità di artisti sardi curata da Beatrice Dotzo che rientra in una collaborazione con il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi di Pisa, dove prossimamente avrà luogo un’antologica imperniata sul dialogo fra il paesaggio sardo e toscano.
Il progetto al Bisonte nasce con il proponimento di rivalutare la grafica d’arte e l’incisione sarda, con tutte le sue possibilità di contaminazione. Dentro questo fare sperimentale convivono pittura, scultura, tecniche fotografiche e digitali. L’attività, stutturata prima all’interno dell’Istituto d’Arte di Sassari, diventa poi esperienza esterna alla scuola con le creazioni di ARTHA, uno spazio che ha sede nel centro storico della città. Questo spazio ha consentito l’aggregazione di numerosi artisti che lì si ritrovano per sperimentare, discutere e mostrare, negli spazi a disposizione, le loro opere.
Nell’occasione sono stati selezionati dieci artisti che a accumunano il gusto della scoperta che oltrepassa i confini della Sardegna. È una storia che dalla tradizione si rinnova come crescita continua di esperienze e cambiamenti. Questa mostra vuole quindi ridefinire i messaggi estetici attraverso il confronto, la lettura di modi e temi in un discorso dialettico a più voci, sempre sul fronte della ricerca e verso l’innovazione.

in catalogo anche:

La grafica d’arte sarda arriva in Toscana. Grazie ad una triangolazione con l’instancabile Beatrice Dotzo, l’illustre Museo della Grafica di Pisa ed Il Bisonte, saranno organizzate due mostre: una estesa ed antologica a Palazzo Lanfranchi – imperniata sul dialogo circa il  paesaggio, quello Sardo e quello Toscano – che vedrà affiancati artisti sardi e toscani ed un’altra, più contenuta nei numeri ma non nello spirito, al Bisonte,
Qui da noi vedremo i lavori di 10 artisti sardi – o che hanno intessuto con la Sardegna un esperienza di vissuto significativa per la loro biografia – contemporanei e il loro cimentarsi con le tecniche della grafica, a loro storicamente congeniali, in dieci percorsi diversi ma con solide radici in comune.
È dal 1959, dalla prima pietra litografica, dai primi artisti ospitati in stamperia, che Il Bisonte si è distinto per l’apertura verso linguaggi nuovi e sperimentali, affiancando a queste scelte anche percorsi più tradizionali, legati ad una storia e ad un territorio con cui si riconosceva e con cui vitale era il dialogo. È quindi naturale per noi accogliere questi artisti che ci raccontano di una Sardegna che nel mondo della grafica d’arte non ha esaurito il suo ruolo, con il chiudersi del secolo scorso, ma che ancora offre dimora ad esperienze, personali e di gruppo, vive ed elettriche, che forma e prepara artisti che poi dall’isola prendono altre direzioni. Difficile trovare in questa mostra una linea estetica che racchiuda i lavori di questi dieci artisti, ma portando il livello di lettura più a fondo ci accorgiamo di trovarci davanti ad una narrazione raffinata ma vibrante, vitale nella sua ricerca. Una mostra che riunisce dieci esperienze diverse sotto l’egida di un luogo, di un idea di cultura, dieci piante diverse ma dello stesso giardino.

 
Galleria della Fondazione Il Bisonte, via San Niccolò 24/rosso, Firenze.
orario: 9,00 – 13,00 e 15,00 – 19,00.
Sabato e domenica chiuso.
La mostra rimarrà aperta fino al 11 maggio 2018.
per informazioni
telefono: 055 2342585
email: gallery@ilbisonte.it

 

Con il patrocinio di ACSIT Firenze

Mostra per i Giovani Collezionisti di Stampe d’Arte, 5ˆ ed.

Torna la Mostra per i Giovani Collezionisti di Stampe d’Arte, 5ˆ ed.
una straordinaria occasione per avvicinare i più giovani all’arte – senza spendere nulla – vi aspettiamo con i vostri figli per l’apertura straordinaria sabato 24 marzo dalle 10 alle 13.

GIOVANI COLLEZIONISTI DI STAMPE D’ARTE
Presso la Galleria della Fondazione Il Bisonte, via San Niccolò 24/rosso, Firenze.
Dal 21 al 29 marzo, orario: 9,00 – 13,00 e 15,00 – 19,00.
Sabato, orario: 10,00 – 13,00
Domenica chiuso.

per informazioni
telefono: 055 2342585
email: gallery@ilbisonte.it
Giovani Collezionisti di Stampe d’Arte

La mostra dei Giovani Collezionisti di Stampe d’Arte arriva alla sua 5ˆ edizione, durante le scorse mostre alcune tirature sono state quasi del tutto esaurite, ma ne sono arrivate altre, alcune stampe hanno fatto appena in tempo ad asciugare per essere incorniciate per questa mostra.
Per i Giovani Collezionisti già iscritti al programma questa è l’occasione per spendere i punti accumulati durante i mesi appena trascorsi, per chi invece non conoscesse questo nostro progetto potete dare qui un occhiata al regolamento, per chi volesse iscriversi, sottolineiamo che per i futuri collezionisti tra i 6 e i 14 anni è tutto gratuito, ricordiamo che al momento dell’iscrizione viene dato il primo punto da spendere per potere avere fin da subito la prima stampa della collezione.

Walter Puppo – Cellule, carte, sculture e stampe digitali

giovedì 11 gennaio alle ore 18,30 presso la galleria Il Bisonte, via San Niccolò 24/rosso inauguriamo la mostra:
Walter Puppo – Cellule, carte, sculture e stampe digitali

Mostra curata da Giandomenico Semeraro

 

http://www.walterpuppo.com

 

La mostra avrà termine il 19 gennaio 2018

Krzysztof Skorczewski: Silenzi Sovrani

dal 19 ottobre al 17 novembre,
30 incisioni e 15 pastelli dell’artista/bulinista polacco Krzysztof Skorczewski.
Presso la Galleria della Fondazione Il Bisonte, via San Niccolò 24/rosso, Firenze.
orario: 9,00 – 13,00 e 15,00 – 19,00.
Sabato e domenica aperto su appuntamento.
per informazioni
telefono: 055 2342585
email: gallery@ilbisonte.it

estratto dal catalogo presente in galeria:
“…Paesaggi avvolti da un mistero arcaico, nello stesso tempo futuribile, congelati nella loro surreale distruzione, quasi presaghi di un mondo che affascina ma che non vorremo mai vedere. Testimoni immutabili il cielo e le nuvole che sovrastano le architetture, il cataclisma è già passato, le rovine immobili sono in bell’ordine, le grandi pietre, in bilico su travi lignee, hanno trovato il loro equilibrio..”.

Carte Segrete dalla collezione di Maria Luigia Guaita

Carte Segrete dalla collezione di Maria Luigia Guaita
19 settembre – 6 ottobre 2017
presso:
Archivio Storico del Comune di Firenze
Palazzo Bastogi – Via dell’Oriuolo, 35 – Firenze
telefono: 055 2616527 – email: archstor@comune.fi.it

Orario mostra:
lunedì e venerdì 11.00/16.00
martedì, mercoledì e giovedì 11.00/18.00 sabato e domenica chiuso

AFRO – BARTOLINI Luigi – BELLMER Hans – BOSCHI Dino – BRAUNER Victor – BUSSOTTI Renzo – CACCIARINI Gianni – CALANDRI Mario – CALDER Alexander – CAMPAGNOLI Romano – CAMPIGLI Massimo – CAPOCCHINI Ugo – CAPOGROSSI Giuseppe – CARRÀ Carlo – CASTELLANI Leonardo – CECCOTTI Rodolfo – CLERICI Fabrizio – CONTI primo – CREMONINI Leonardo – DE CHIRICO Giorgio – DE DENARO Furio – DEVITA Luciano – DELAUNAY Sonia – DONNA Armando – ERNST Max –
FALLANI Mario – FATTORI Giovanni – FERRONI Gianfranco – FRABBONI Giordano – FRANCO Francesco – FUCHS – GRECO Emilio – GUCCIONE Piero – GUTTUSO Renato – HARASHINA Narumi – KRACZYNA Swietlan – LEVI Carlo – LEVY Moses – LOFFREDO Silvio – MACCARI Mino –
MANZÙ Giacomo – MARGHERI Rodolfo – MATTA Roberto Sebastian – MIRÒ Joan – MOORE Henry -MORANDI Giorgio – MUŠIČ Zoran – ORTEGA Manull – PICASSO Pablo – POMODORO Arnaldo – ROSAI Ottone – SCHAD Christian – SCHIALVINO Gianfranco – SEVERINI Gino – SIRONI Mario – SOFFICI Ardengo – STELLUTI Roberto – SUTHERLAND Graham – TAVERNARI Vittorio – TIRINNANZI Nino – TOMMASI FERRONI Riccardo – VAGNETTI Gianni – VENTURI Venturino – VESPIGNANI Renzo – VERNA Gianni – VIANI Lorenzo – VIGNOZZI Piero – VIVIANI Giuseppe – WILLBURGER Peter – WUNDERLICH Paul – ZANCANARO Tono – ZIGAINA Giuseppe.

Maria Luigia Guaita… “nel suo privato fu avida collezionista guidata da un intuito magnetico. Le sue scelte raccontano del suo sguardo anticonformista ma anche dell’affetto personale nei confronti di alcuni artisti che per tutta la vita le sono stati cari. Questa mostra racconta questa passione, narra il percorso di Maria Luigia Guaita nell’arte del ‘900 a partire dalle sue scelte private, dall’arte di cui aveva scelto di circondarsi nella sua vita quotidiana, nello svolgersi di una vita a tinte vivide e coraggiosa.
Vengono qui esposte un numero significativo di pezzi della sua collezione; alcune opere mai mostrate al pubblico prima, disegni che le sono stati regalati in momenti privati da persone care o da artisti grati, alcuni fogli presi dalle edizioni del Bisonte – scelti tra i più significativi – e stampe che lei stessa aveva acquistato da amici o colleghi. Una mostra che racconta una vita.”

Mostra a cura di Rodolfo Ceccotti
Organizzazione: Fondazione Il Bisonte
www.ilbisonte.it
tel. 055 2342585
gallery@ilbisonte.it

Si ringrazia inoltre l’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze per la gentile concessione degli spazi espositivi dell’Archivio Storico.

Delicious – The Show

Mercoledì 17 maggio presso la scuola della Fondazione Il Bisonte, Via del Giardino Serristori 13/r (a pochi metri dalla galleria)
Ore 18

Viene presentato il nuovo laboratorio di serigrafia della Fondazione Il Bisonte, attrezzato per ospitare corsi aperti al pubblico, ma anche artisti indipendenti interessati a lavorare con la serigrafia.

Per l’occasione gli spazi del laboratorio ospiteranno la mostra DELICIOUS, show collettivo curato da Francesca Riccioni Holsenn, che raccoglie le opere di 10 artisti: Anna Deflorian, Davide Toffolo, Elisa Muliere, Fabio Tonetto, Francesca Protopapa (alias Pistrice), Laura Anastasio, Matteo Berton, Richard McGuire, Silvia Rocchi, Tuono Pettinato.

Gli artisti selezionati sono tutti accomunati da uno stile sintetico, asciutto, elegante. Hanno carriere multiformi, molti di loro sono attivi in ambito editoriale, ma DELICIOUS vuole porre l’attenzione sul loro lato più tradizionalmente artistico. Sono autori il cui lavoro nasce sulla e per la carta, supporto prediletto e mai lasciato, se non per essere affiancato dalla sperimentazione su altri supporti e con tecniche alternative.

DELICIOUS intende infatti valorizzare e creare nuova attenzione intorno alla “carta” portandola in contesti espositivi diversi rispetto ai consueti canali di fruizione e vendita italiani a cui l’illustrazione è stata per troppo tempo (re)legata.

DELICIOUS porta quindi in mostra dieci “delizie” dell’illustrazione italiana e straniera, chiamate a elaborare “prelibatezze” grafiche inedite.

Il progetto sceglie, come punto di partenza, una tecnica di riproduzione a stampa in serie relativamente recente e fresca come la serigrafia, per unirla all’irripetibilità del gesto creativo con il risultato di dieci opere uniche nelle quali la serigrafia sarà impreziosita dall’intervento di ciascun autore: dieci monotipi d’artista da collezione.

La curatrice, forte di un’esperienza di ricerca in campo espositivo in città come New York e Parigi, ha scelto di avvalersi della preziosa collaborazione del laboratorio serigrafico della storica scuola di grafica Il Bisonte di Firenze, distintasi da sempre nella produzione e nella divulgazione della grafica d’arte e facente parte del patrimonio e della tradizione d’eccellenza editoriale italiane e internazionali.