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CURRICULUM
VITAE
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RODOLFO CECCOTTI |
| Nato a Firenze nel 1945 dove vive e lavora. Ceccotti coniuga da sempre
l'attività di pittore a quella di incisore ed è titolare della cattedra
di Tecniche dell'Incisione all'Accademia di Belle Arti di Firenze, dopo
aver insegnato per molti anni a Carrara. Dal 1996 è direttore didattico della Scuola Internazionale per la Grafica d'Arte Il Bisonte di Firenze. Autodidatta, si dedica alla pittura fin da ragazzo; decisiva è stata l'amicizia con i poeti Gatto, Gherardini e Betocchi e con i pittori fiorentini Capocchini, Vignozzi, Caponi, Scatizzi e Tirinnanzi., ma i suoi maestri ideali sono da sempre Constable e Turner; Borrani, Sernesi e Fattori; Monet e Friedrich. Poco più che ventenne vince una borsa di studio per giovani artisti del Comune di Firenze. E' invitato alle mostre del Fiorino nel 1971, nel 1973 e nel 1977. Tiene la sua prima mostra personale alla Galleria Inquadrature nel 1974. Nello stesso anno esegue le vetrate per la chiesa di San Silvestro a Tobbiana di Prato. Dall'anno successivo inizia a tenere personali in varie città italiane, fino al prestigioso invito per un'ampia antologica al Centro Culturale Olivetti di Ivrea del 1979. Seguono numerose collettive a carattere nazionale ed internazionale. I temi caratteristici della sua pittura sono già delineati: orizzonti di cieli aperti solcati da nuvole, con profili di alberi, di cespugli o casolari solitari. Nel 1979 Carlo Ludovico Ragghianti gli affida il corso di disegno all'Università Internazionale dell'Arte di Firenze. Nel 1984 è tra i cinque artisti scelti da Leonardo Sciascia per la mostra milanese "Artisti e Scrittori" alla Rotonda della Besana e successivamente a tenere una personale a Palermo alla galleria "La Tavolozza". Tommaso Paloscia lo segnala nel catalogo della Grafica Mondadori del 1984. Una nuova svolta si riscontra nei dipinti e negli acquerelli dopo un viaggio in Sicilia nel 1986, con i cieli dai colori accesi che coprono spazi deserti. Le opere di questo periodo sono presenti in due personali - alla Galleria Pananti di Firenze nel 1987 e alla Tavolozza di Palermo nel 1988. Nel 1990 tiene una personale a Piombino e nel 1991 presenta alla Fortezza Doria di Portovenere molti lavori, esposti insieme a quelli di Piero Vignozzi. Fra le principali mostre di incisione ricordiamo: "L'immagine del Segno 1940- 1990", Villa Renatico Martini, Monsummano Terme; "Dieci anni di acquisizioni 1984-1990", Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi; "Firenze 4 novembre 1966, trent'anni dopo", Il Bisonte, Firenze; III Biennale per l'Incisione, Rotary Club, Acqui Terme, Ovada; XIV Premio Internazionale di Biella; "Attualità della tradizione - Incisori per Il Bisonte", Museo Marini, Firenze; "Presenze dell'Arte Incisoria nella cultura contemporanea - Opere dei maggiori artisti contemporanei del Novecento", Museo Civico di Bassano del Grappa; "Il segno e la memoria", biennale di incisione contemporanea, Premio Tiepolo 2000, Villa Morosini di Mirano - Venezia. Nel 1997 ha eseguito otto incisioni per illustrare il volume di poesia "Mentira" di Dedy Luziani, edizioni "Il Bisonte". Nel 2000 pubblica una cartella di incisioni che accompagnano una nuova traduzione di Elvio Natali delle Georgiche. Una mostra antologica della sua opera grafica e pittorica è stata allestita alla Galleria Il Bisonte di Firenze nel 1998. Nel 1999 ha partecipato ad una collettiva sugli artisti legati a Il Bisonte a Tokyo, Edogawa-Ku Center e Yamagata Cultural Center. Nel 2000 ha preso parte in qualità di docente al "Master in Litografia e Stampa d’Arte" gestito dalla Società Consortile F.Or.eL. tramite convenzione con la Regione Toscana. |
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