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Giovedì 28 aprile si inaugura la mostra di
Vairo Mongatti
LA LUCE DEL SILENZIO
Acqueforti 1989-2011
Interverrà Corrado Marsan
Inaugurazione giovedì 28 aprile
– ore 18:00
Orario: da lunedì a venerdì 9-13/15-19
La mostra chiuderà il 27 maggio
Vairo Mongatti è un
affermato artista fiorentino che ha fatto dell’incisione il suo mezzo
espressivo prediletto. Oggi alla galleria della Fondazione Il
Bisonte Mongatti presenta 24 fra acqueforti e
puntesecche realizzate tra il 1989 ed il 2011. Nei suoi temi
principali (nature morte e paesaggi) sono costanti i riferimenti alle
opere di Giorgio Morandi al quale ha ispirato il suo lavoro
dopo aver visitato una sua mostra antologica alla Galleria Santa Croce
di Firenze nel 1963.
L’intero corpus della sua opera
grafica consta di 420 acquaforti dove il tratto è
caratterizzato da incroci di linee parallele, che si estendono per
ampie superfici, talvolta interrotte da forti e improvvise morsure. I
suoi paesaggi e gli interni sono caratterizzati da una grande fissità
e dalla totale assenza di personaggi.
Per sostenere il ritorno alla
tradizione figurativa dell’acquaforte italiana classica ha fondato
l’associazione “Academia Nova” di cui è oggi in Italia è il
caposcuola.
Allievo di Rodolfo Margheri,
Giuseppe Viviani e Goffredo Trovarelli, Vairo
Mongatti ha insegnato ornato al Liceo Artistico e successivamente
Anatomia Artistica all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Dopo aver
ottenuto la cattedra di Tecniche dell’Incisione all’Accademia di Belle
Arti di Bologna, già occupata da Giorgio Morandi nel 1994 è
tornato ad insegnare all’Accademia di Belle Arti di Firenze. E’ dello
stesso anno una mostra a Palazzo Sormani di Milano, che ha
permesso di mettere in luce le diverse fasi artistiche attraverso cui
la sua opera grafica si è sviluppata.
Molte sono state le mostre
personali e le rassegne di grafica alle quali è stato invitato, tra le
quali l’antologia del 2006 presso la galleria Civica d’Arte Moderna e
Contemporanea del Comune di Noicàttaro (BA) dove furono esposte 109
acquaforti dal 1965 al 2006.
Le sue incisioni sono conservate in
molte raccolte private e pubbliche quali il Gabinetto Disegni e
Stampe degli Uffizi; la Biblioteca Paolina in Vaticano e la
Raccolta Bertarelli di Milano.
A corredo della mostra il poemetto
Oltre le rose dell’amicizia di Corrado Marsan che verrà
presentato durante l’inaugurazione della mostra.
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